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L’economia stagnante dell’Eurozona grava sul malessere tedesco

L’economia dell’Eurozona ristagna nel 2023, la debolezza della Germania frena la crescita
L’Eurozona evita per un pelo la recessione, gli Stati Uniti vedono una crescita impressionante nonostante le sfide globali
2024/01/30 (gen 30º, 2024 11:25 am)
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Introduzione

Secondo dati recenti, l’economia della zona euro ha registrato una stagnazione nell’ultimo anno, principalmente a causa della recessione industriale in Germania, l’ex potenza economica della regione. Anche se nell’ultimo trimestre del 2023 la zona euro ha evitato per un pelo una vera e propria recessione, gli Stati Uniti, il suo principale partner commerciale, hanno registrato una crescita impressionante. Fattori geopolitici hanno sconvolto il modello di business della Germania, che si basava fortemente sull’energia a basso costo proveniente dalla Russia e sugli intensi scambi commerciali con la Cina. L’economia tedesca si è contratta dello 0,3% negli ultimi tre mesi del 2023, contribuendo alla stabilità della produzione nell’intero blocco.

Lentezza prolungata e prospettive impegnative

Si tratta del sesto trimestre consecutivo di crescita limitata o nulla per la zona euro. Diego Iscaro, Head of Europe Economics presso S&P Global Market Intelligence, ha avvertito che le prospettive per il 2024 rimangono impegnative a causa della domanda vacillante e delle crescenti tensioni geopolitiche. In netto contrasto, gli Stati Uniti si sono scrollati di dosso le previsioni di recessione e hanno raggiunto un tasso di crescita del 2,5% nell’anno precedente. Eurostat non ha fornito dati annuali per l’intera zona euro, poiché il rapporto potrebbe subire revisioni, in particolare per quanto riguarda la produzione irlandese. Tuttavia, la cifra annuale dovrebbe essere solo leggermente superiore allo zero.

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Inflazione, scioperi ed economia

L’anno è iniziato con una serie di scioperi e proteste guidati dalle preoccupazioni per l’inflazione, comprese le manifestazioni degli agricoltori in Germania e Francia che si sono opposti alla graduale riduzione dei sussidi dell’Unione Europea. Man mano che l’inflazione inizia a diminuire, si prevede che i lavoratori riguadagneranno un po’ di potere d’acquisto durante l’anno in corso. Tuttavia, Christoph Weil, economista della Commerzbank (ETR:CBKG), ritiene che ciò potrebbe non essere sufficiente e prevede che una ripresa significativa sarà improbabile per il resto dell’anno. Weil sottolinea inoltre che, a causa dell’inflazione persistentemente elevata, è improbabile che la Banca Centrale Europea (BCE) abbassi i tassi di riferimento prima dell’estate, il che ritarderà qualsiasi impatto positivo sull’economia fino al 2025.

Expert Analysis
Orientarsi nel PIL ribassista dell'Eurozona: svelare il potenziale di profitto in un contesto di stagnazione
Sarah Johnson

Analisi: l'economia stagnante dell'Eurozona grava sul malessere tedesco

I dati recenti rivelano che l'economia della zona euro ha attraversato una fase di stagnazione dovuta principalmente alla recessione industriale in Germania, un'ex potenza economica. La contrazione dello 0,3% della Germania nell’ultimo trimestre del 2023 ha contribuito a una produzione stabile nell’intero blocco, segnando il sesto trimestre consecutivo di crescita limitata o nulla. Questa lentezza è preoccupante, poiché le prospettive per il 2024 rimangono impegnative a causa del calo della domanda e dell'escalation delle tensioni geopolitiche.



Lentezza prolungata e prospettive impegnative

Gli Stati Uniti, invece, hanno registrato una crescita impressionante e hanno raggiunto un tasso di crescita del 2,5% nell'anno precedente, sfidando le previsioni di recessione. Eurostat non ha fornito dati annuali per l’intera zona euro, ma si prevede che siano solo leggermente superiori allo zero. Diego Iscaro, responsabile dell'economia europea presso S&P Global Market Intelligence, avverte che la persistente debolezza della domanda e le tensioni geopolitiche porranno sfide significative all'economia della zona euro nel prossimo futuro.



Inflazione, scioperi ed economia

Mentre scioperi e proteste guidati dalle preoccupazioni sull'inflazione, come le manifestazioni degli agricoltori in Germania e Francia contro la riduzione dei sussidi da parte dell'Unione Europea, hanno segnato l'inizio dell'anno, l'aspettativa è che con la diminuzione dell'inflazione, i lavoratori riconquisteranno un certo potere d’acquisto. Tuttavia, Christoph Weil, economista della Commerzbank, ritiene che ciò potrebbe non essere sufficiente per innescare una significativa ripresa dell'economia per il resto dell'anno. È probabile che un'inflazione persistentemente elevata impedisca alla Banca Centrale Europea di abbassare i tassi di riferimento fino all'estate, ritardando qualsiasi impatto positivo sull'economia fino al 2025.



Impatto ribassista sul PIL

La combinazione della recessione industriale tedesca, della prolungata lentezza della zona euro e delle difficili prospettive economiche suggerisce un impatto ribassista sul PIL. Considerando che l’economia del blocco ha registrato una crescita stagnante nell’ultimo anno e il potenziale per ulteriori sfide, è improbabile che si possano vedere miglioramenti significativi nel breve termine. La debolezza della domanda, le tensioni geopolitiche e la ritardata risposta della politica monetaria all’elevata inflazione contribuiscono tutti al sentimento ribassista che circonda il PIL della zona euro. I commercianti e gli investitori dovrebbero essere cauti rispetto ai potenziali rischi al ribasso nella performance economica della zona euro.

Cosa ha causato la stagnazione nell’economia della zona euro?
La stagnazione dell'economia della zona euro è stata causata principalmente dalla recessione industriale in Germania, l'ex potenza economica della regione.
L’Eurozona ha evitato la recessione nell’ultimo trimestre del 2023?
Sì, la zona euro ha evitato per un pelo una vera e propria recessione nell’ultimo trimestre del 2023.
Quale paese ha registrato una crescita impressionante mentre la zona euro attraversava una fase di stagnazione?
Gli Stati Uniti, il principale partner commerciale della zona euro, hanno registrato una crescita impressionante.
Quali sono i fattori che hanno sconvolto il modello di business della Germania?
Fattori geopolitici, come la dipendenza dall’energia a basso costo proveniente dalla Russia e l’intenso commercio con la Cina, hanno sconvolto il modello di business della Germania.
Quali sono le preoccupazioni che hanno portato agli scioperi e alle proteste di inizio anno?
Le preoccupazioni sull'inflazione, compresa la graduale riduzione dei sussidi dell'Unione Europea, hanno portato a scioperi e proteste all'inizio dell'anno.

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